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I Fantamiliardari

Many Money è un fantamiliardario, così pure Status Symbol. Mega Credit è il terzo. Fanta Sony è il quarto del gruppo.
A loro piace possedere immense quantità di denaro e bramano accumularne sempre di più, per primeggiare. Per questo vivono per arricchirsi.
L’unico svago che si concedono è ritrovarsi una volta la settimana al club. Qui si divertono a gareggiare su chi è il più ricco. I loro segretari analizzano i guadagni e decretano il vincitore.
Il premio consiste nel cercare nuove forme di divertimento.
“Oggi sarete ospiti del mio albergo. Vi offrirò uno spettacolo strafico.” Fanta Sony questa settimana ha battuto tutti.
Il gruppo di fantamiliardari lascia il club e ognuno, a bordo del proprio elicottero, si dirige in centro. Davanti al Diamante, l’albergo più lussuoso della megapoli, si assiepano ogni giorno consumati alla ricerca di spiccioli per sbarcare il lunario.
“Cari colleghi, vi propongo un’appassionante scommessa.” esordisce Fanta Sony da premuroso padrone di casa. “Vedete quel mucchio di consumati? Sono pronto a scommettere su chi sarà colui che raccoglierà più monete!”
“Mi piace. Ovviamente, senza regole.” auspica Many Money.
“Qui sta il divertimento. Conta solo vincere mille eurobyte.”
Fanta Sony ordina ai suoi dipendenti di chiudere la strada.
“Oggi è il vostro giorno fortunato.” parla il suo segretario. “Questi generosi magnati offrono un premio di mille eurobyte al consumato capace di raccogliere più monete in mezz’ora. Sappiate che non ci sono regole.”
I consumati abbandonano le loro occupazioni e prestano attenzione alle istruzioni del segretario.
“Allora, cari colleghi, secondo voi chi vincerà?” Fanta Sony li stuzzica. “Io vedo bene quel consumato.” ne indica uno, secco come una banconota. “Sono disposto a puntare un miliardo di eurobyte su di lui.”
“Megazzate. Quello è il più adatto in competizioni del genere.” accetta la sfida Mega Credit, individuando uno basso di statura.
“Si vede che non ve ne intendete. Vincerà quel ragazzino.” interviene Many Money.
Naturalmente Status Symbol non si tira indietro “Mi piace il gioco duro. Punto due miliardi che vincerà il consumato vestito di giallo.”
“Adesso godiamoci lo show.” Fanta Sony fa un cenno al suo segretario e questi ordina ad un uomo di svuotare sull’asfalto alcuni sacchetti di monete.
All’istante i consumati si gettano sulla strada. Una bolgia inarrestabile che in un attimo esplode in rissa.
Spinte, sgambetti, pugni, grida, esclamazioni, assalti, colpi proibiti, bastonate. Ad una donna spaccano il braccio, un’altra è scaraventata contro un’auto, due bambini si accapigliano su una moneta quando si fa avanti un vecchio che li prende a calci e la raccoglie. Due uomini di comune accordo assalgono chi è isolato, lo malmenano e gli vuotano le tasche. Un bambino vola sopra la folla e precipita su una donna, che si accascia stordita. Un consumato estrae un coltello, grida frasi sconnesse e tagliuzza chi ha davanti. La folla si apre, il consumato sogghigna e si china a raccogliere le monete. Dura poco perché la folla gli si getta addosso e lo malmena sino a lasciarlo sanguinante sull’asfalto. Si odono delle sirene. Intervengono i poliziotti, ma appena riconoscono i quattro fantamiliardari si fermano e seguono lo spettacolo. Informano la centrale che è tutto sotto controllo.
La lotta è serrata, nessuno risparmia colpi e qualcuno raccoglie il coltello minacciando chi gli è vicino. Una donna è percossa a sangue sino a che non apre la mano e le scivolano tre monete. Due consumati le prendono e se le contendono malmenandosi a loro volta. Un bambino prende a calci un vecchio, una giovane acceca dalle spalle un uomo, un ragazzo si piega colpito alla spina dorsale da una ginocchiata, una bambina con una spranga squarcia la testa di uno. Il sangue schizza imbrattandole il vestito, ma la bambina non ci bada. Depreda la vittima e si butta su un’altra persona. La colpisce alle spalle, però questa si rigira, agguanta la spranga e la sbatte sul volto della bambina. Questa ha un sussulto prima di cadere agonizzante. Un consumato prende la bambina e la scaraventa contro un altro, ma un cazzotto alla pancia lo piega e un secondo al viso lo fa cadere. È calpestato, però non molla le monete. Uno con un coltello gli taglia la mano ed esulta per le monete. Si gira e la spranga gli spacca il naso. Barcolla e un altro alle spalle gli sferra un calcio fra le gambe. Le monete schizzano in aria e in quattro si avventano per afferrarle. Due si prendono a testate, due si azzuffano. Altro sangue, delle ossa si spezzano e dei quattro resta in piedi solo uno che si avventa contro una donna colpendola al petto e alla bocca. La donna finisce sopra un altro accasciato per terra. L’uomo la prende a calci e la donna si rannicchia su se stessa e grida. L’uomo le prende un braccio e lo piega sino a spezzarlo. Le strappa di mano  le monete e mentre si gira il coltello s’infila nella pancia. L’uomo fa qualche passo e cade su un altro corpo. Sull’asfalto giacciono una ventina di consumati, diversi privi di vita, altri feriti che chiedono aiuto. Sono rimasti pochi a contendersi le monete. Un consumato con le tasche piene è affrontato da tre e scappa. Lo inseguono e lo acchiappano. Lo colpiscono ripetutamente e le monete cadono, mescolandosi con il sangue. Chi ha visto la scena accorre e nasce una nuova mischia. Tutti contro tutti e altri consumati rimangono sul terreno.
Mezz’ora di scontri e solo tre consumati si reggono sulle proprie gambe. Il tempo è scaduto.
Con disappunto dei quattro fantamiliardari, nessuno vince la scommessa. I consumati sui quali avevano puntato, giacciono per terra, tre di loro morti.
“È durato troppo poco.” è deluso Status Symbol.
La folla, assiepata per seguire la zuffa, applaude invocando la replica.
“Questi sono gli spettacoli che dovrebbero mostrare alla telefosione.” strillano dal marciapiede.
“Segretario faccia contare gli spiccioli e dia il premio a chi ha vinto.” ordina Fanta Sony.
“Visto quante emozioni?” sorride Fanta Sony. “Inoltre, rendo un servizio alla megapoli: elimino la spazzatura. Non tollero davanti al mio albergo la vista di consumati puzzolenti. Urtano la mia sensibilità.”
“Doppiamente abile. Però anch’io so giocare.” dichiara Mega Credit. “Seguitemi, che vi mostro qualcosa di interessante.”
I quattro fantamiliardari salgono sui rispettivi elicotteri, attraversano una parte della megapoli e si fermano in un settore periferico.
“Sapete che le discariche sono una delle mia attività più redditizzie. Qualche giorno fa ho fatto buttare in un cassonetto una plastibusta contenente una credit dal valore di 10.000 eurobyte. Ho fatto diffondere la notizia e fra poco si apriranno i cancelli. È prevista la partecipazione di migliaia di consumati per la caccia alla credit nella più grande discarica della megapoli.”
“Trasferico.” esclama Many Money.
“Stramega.” aggiunge Status Symbol.
“Ultragiga.” gli fa eco Fanta Sony.
I quattro fantamiliardari si accomodano nei locali dove alle pareti sono installati dei videoschermi che riprendono l’intera area.
Una moltitudine di consumati preme ai cancelli. Molti hanno una pala, qualcuno dei bastoni, ma i più sono a mani nude. Suona la sirena, si aprono i cancelli e la folla si getta dentro. Quattro fiumi umani che sgorgano dai quattro cancelli e risalgono la montagna di rifiuti. Pochi minuti e la discarica è un brulichio di consumati. Sembra un corpo vivo che tremola. Le televisioni riprendono la caccia al tesoro, trasmettendola in diretta in tutta la nazione. Non mancano i commentatori, le analisi statistiche, le telefonate da casa e la pubblicità.
“Dato che senza scommettere il gioco perde il suo fascino, ho diviso la discarica in quattro parti.” spiega Mega Credit. “Grazie al satellite le parti sono divise al millimetro ed in una di queste sta la credit. Le scommesse sono aperte.”
I quattro fantamiliardari discutono, scelgono, puntano.
Intanto sulla montagna è un continuo scavare, setacciare, strappare, scartare. I consumati rovistano di gran lena, mentre si guardano in cagnesco per accaparrarsi più spazzatura. Dopo un’ora i consumati cominciano ad essere più dei rifiuti. Iniziano le liti per i sacchetti. Dalle minacce si passa alle spinte. Volano ceffoni, qualche bottiglia di vetro e poi il corpo a corpo. I rifiuti sospetti sono contesi a coltellate. Chi ha un bastone ne fa buon uso, oppure scavando trova un ferro o dei contenitori di acidi e fa presto a trasformarli in un’arma. Gli scontri scoppiano ovunque e a un certo punto pochi consumati setacciano l’immondizia. I più cercano di eliminarsi.
I topi fuggono terrorizzati.
Le telecamere riprendono tutta l’area e chi vuole da casa sceglie l’inquadratura più opportuna. Poi ci sono i consumati pagati per creare scompiglio. Ogni mezz’ora esplode un grido. “L’ho trovata!”
La folla si ferma e, intercettata la zona di provenienza del grido, si getta in quel punto. Il falso allarme permette ad alcuni consumati di continuare a scavare.
“Questi consumati sono dei professionisti. Fiutano la pista giusta e non la mollano sino a che non hanno fatto sparire la discarica.” si esalta Mega Credit. “Non immaginate quanti soldi mi fanno risparmiare.”
La spazzatura, setacciata e sbrindellata, è gettata ai lati dove forma una nuova montagna. Due ore e della discarica iniziale non rimane niente. Poi un grido inumano. La credit è stata trovata. Il fortunato scappa prima che qualcuno lo stenda. Raggiunge i giudici appena in tempo. Le telecamere lo inquadrano e per qualche minuto è un eroe della megapoli, con diritto di intervista. Gli altri consumati abbandonano la discarica, sorreggendosi a malapena sulle gambe. Sul terreno rimangono una trentina di consumati, confusi con i rifiuti.
“È stata trovata nel mio settore. Ho vinto la scommessa!” strilla euforico Mega Credit. “Lo sapevo che era lì. Non per nulla ho un fiuto straordinario per trovare i soldi.”
Gli altri tre si complimentano e pagano le scommesse.
“Davvero una mega idea questa caccia al tesoro.” ribadisce Status Symbol. “Adesso tocca a me farvi vedere come gioco con i miei soldi.”
I quattro fantamiliardari risalgono nelle loro auto e si trasferiscono in un altro settore della megapoli.
“Elargirò un fantapremio al consumato che sopravvivrà alla caccia. Altresì, offrirò un compenso al cacciatore più bravo.” principia Status Symbol. “Se prima abbiamo assistito ad una caccia alla moneta e in seguito alla caccia alla credit, adesso assisteremo ad una caccia al consumato.”
“Stramega.” esclama Fanta Sony.
“Le regole sono semplici. Cinquanta consumati fuggono per la megapoli. Su di loro si avventano altri cinquanta consumati con il compito di catturarli. Vivi o morti non importa. Il cacciatore che avrà riportato più prede, vince 50.000 eurobyte. Ma attenzione. Il consumato che al termine delle 12 ore sopravvive alla caccia, diventa di diritto un consumatore.”
Gli altri tre fantamiliardari commentano meravigliati. “Stramerda. Nella storia della megapoli solo tre consumati sono diventati consumatori per meriti stratosferici. Ritieni che qualcuno possa farcela?”
“No.” Risponde lapidario Status Symbol. “Però finché non ci provano non possiamo saperlo con assoluta certezza. Io sono così generoso che gli offro questa possibilità. Si può puntare sino ad un massimo di cinque consumati.”
I quattro fantamiliardari esaminano i candidati  e dopo una mezz’ora di discussione si accordano.
Il segretario di Status Symbol dà il via e i cinquanta consumati scattano rapidissimi, sparpagliandosi per le strade della megapoli. Dopo un’ora scattano i cinquanta cacciatori. Ogni cacciatore porta sulla testa un casco con una microcamera incorporata, per riprendere in soggettiva. I quattro fantamiliardari, forniti di palmari all’avanguardia, si divertono a seguire la caccia dalla lussuosa villa di Status Symbol.
I cacciatori hanno mano libera per estorcere informazioni. La tortura dei parenti dei concorrenti, l’uso degli informatori, bruciare le abitazioni di chi agevola i fuggitivi e pagare i poliziotti per la loro collaborazione.
Un tabellone segnala con un luce verde i consumati liberi. Dopo tre ore, si accendono cinque luci rosse.
A metà della caccia, trenta consumati risultano catturati. Ventidue sono morti. Dei venti consumati sui quali i quattro fantamiliardari avevano puntato, dodici sono stati eliminati.
“Se mi vendi i diritti la trasmetto in uno dei miei canali.”  propone Fanta Sony
“Arrivi tardi. I miei dipendenti la stanno già trasformando in una trasmissione televisiva. Devo eliminare alcuni inconvenienti. I consumati non possono girare armati e non possono accedere in alcuni settori, però ne ho discusso con il Primo Megapolitano e lui è d’accordo sul concedermi delle licenze.”
“Io raddoppio la scommessa.” esclama Mega Credit. “Ho in corsa tre consumati. Uno di loro vincerà. Ne sono stracerto.”
“Ottimista. Oggi concluderò grandi affari.” gli risponde Many Money triplicando la scommessa.
Dopo 10 ore le luci verdi sono cinque. Mega Credit ha un consumato in gara e gli altri fantamiliardari scommettono se quest’ultimo riuscirà a vincere.
Un’ora e rimangono due consumati. I fantamiliardari hanno perso tutti i loro candidati e allora scommettono sui due rimasti, e sul cacciatore che li catturerà.
“Vi rendete conto l’audience di un programma simile?” è euforico Status Symbol.
“M’immagino gli introiti pubblicitari.” si rode Fanta Sony.
La caccia entra nell’ultima ora. Una decina di cacciatori individuano una preda e se la contendono sparandosi a vicenda. Il consumato si è mimetizzato fra i clienti di un consumatorio di periferia. Ad un tratto una voce squilla dall’altoparlante.
“Si pregano i signori consumatori di abbandonare il consumatorio perché ci hanno avvisato della presenza di una bomba. Prima di uscire passate dalle casse per pagare. Grazie per averci scelto.”
La folla si riversa alle uscite di emergenza, che rimangono sigillate. Allora si getta alle casse. Tre cacciatori, appostati all’uscita, esaminano i clienti. Il consumato è rimasto all’interno del consumatorio, nascosto dentro uno scatolone. Le lancette dell’orologio corrono senza che i cacciatori l’abbiano localizzato. Tuttavia, non passa inosservato ad una telecamera. Uno schermo gigante proietta le immagini del consumato mentre si nasconde. I cacciatori esultano e si fiondano fra i corridoi. Dopo venti minuti lo trovano e lo freddano.
L’ultimo consumato è scaltro: segue la caccia da una telefosione pirata. In tempo reale studia le mosse dei cacciatori e la distanza che lo separa da loro. Alcuni sono molto vicini. Dieci minuti e la caccia termina. Sette cacciatori si sono messi d’accordo. Se un consumato vince nessun cacciatore intasca i soldi.   Un informatore messo alle strette procura la soffiata giusta. È il cugino dell’ultimo consumato. La preda fiuta il pericolo e abbandona la tana. Si getta sulla strada, assale un automobilista, minacciandolo se non gli consegna l’auto. L’uomo estrae una pistola e la scarica sul volto del consumato. Due minuti  e arrivano i cacciatori, delusi per la taglia persa.
“Trasferico.”
“Gigamega.”
“Stramaiala di troia che spettacolo. Eccitante fino all’ultimo secondo.”
I quattro fantamiliardari concordano nell’essersi divertiti.
“Rimani tu Many Money. Qual gioco ci proponi?” lo stuzzica Mega Credit.
“Il mio, in confronto ai vostri, è un gioco da milionari. Comunque voglio mostrarvelo.”
Gli elicotteri, come in una processione solenne, si spostano in un altro quartiere. Atterrano sopra il grattacielo più alto della megapoli. e ascoltano le spiegazioni di Many Money.
“Questo grattacielo è alto cinquecento metri. L’ho voluto così alto per dominare sulla megapoli. Ebbene, dalla terrazza si getteranno muniti di parapendio a motore una cinquantina di consumati. Hanno due ore di tempo per atterrare sopra un camion che si sposterà per la megapoli. Il primo che ci riesce vince 20.000 eurobyte.”
“Megasferico. Ma li sanno guidare?” si eccita Fanta Sony.
“Hanno seguito un corso e chi è sopravvissuto è fra quei cinquanta.”
“Mostraci i consumati, così scommettiamo.” non perde tempo Status Symbol.
Many Money fa accomodare i colleghi sopra un autobus perfettamente attrezzato di tutti i confort. “Con questo veicolo seguiremo la gara da ogni angolazione.”
“Ti costeranno tanti soldi quei parapendii.” osserva Fanta Sony
“Assolutamente. Sono tutti sponsorizzati.”
“Mi sembra un gioco difficile.” insinua Mega Credit.
“I miei soldi non li regalo.” ribatte Many Money.
“Strad’accordo. E poi se fosse facile non ci sarebbe alcun brivido.” aggiunge Status Symbol.
Dai videoschermi i quattro fantamiliardari esaminano i concorrenti e scommettono sul loro campione.
Tutto è pronto. Il segretario di Many Money dà il via, il camion si muove e dal grattacielo si lanciano i consumati. Alcuni elicotteri riprendono il volo.
Come uccelli affamati si gettano in picchiata, qualcuno si scontra e subito tre consumati perdono il controllo del parapendio, schiantandosi contro i grattacieli. Gli altri si distanziano e tenendo d’occhio il camion cercano la scia favorevole per andare più veloci. L’autobus pedina il camion mentre i fantamiliardari, muniti di tutti i confort, si appassionano al volo dei consumati.  Dentro la sauna, pasteggiando con caviale e champagne, i quattro non perdono neanche un fotogramma del volo. Ogni paracadute ha la sua telecamera per riprendere in soggettiva la sfida. Da casa i telespettatori con il telecomando possono scegliere il concorrente da seguire. Alcune telecamere sono piazzate sulle pareti dei grattacieli e inquadrano le mosse dei consumati.
Sopra il traffico è uno scontro fra parapendii e parecchi si infrangono sulle vetrate dei palazzi. Un consumato estrae una pistola e minaccia gli altri.
“Cosa aspetta a sparare?” grida impaziente Many Money.
“Hai paura che il tuo campione precipiti?” provoca Mega Credit.
Il camion svolta a destra e qualche parapendio non curva in tempo e prosegue a dritto. Quelli che curvano si urtano fra loro, qualcuno perde quota, altri il controllo del mezzo. Alcuni si schiantano sull’asfalto dove le automobili li finiscono. Uno entra in una finestra, un’altro si sfracella sul muro di un palazzo.
“Stavolta ce la giochiamo sino all’ultimo.” dichiara Status Symbol. “I nostri campioni sono ancora in gara.”
Un consumato si distanzia dal gruppo e sale in quota. Da qui si getta in picchiata verso il camion. Lo sta per raggiungere quando il camion inchioda improvvisamente. Il consumato non riesce a cambiare traiettoria, sbatte contro il portellone ed è investito dalle auto. Un altro è vicinissimo al camion quando parte un colpo di pistola e precipita sopra un automobile.
“Che prontezza di riflessi il mio campione.” si eccita Many Money. “Fai fuori anche gli altri, idiota.”
Due consumati si litigano per un corridoio. Si prendono a calci non accorgendosi che i parapendii si intrecciano. Avvitati, perdono quota centrando in pieno un cavo dell’alta tensione. Entrambi finiscono  elettrizzati. Un altro atterra sopra un parapendio e con una lama taglia la tela. Il consumato precipita schiantandosi contro un lampione. Rimangono dieci consumati, i quali si mantengono a debita distanza l’uno dall’altro. Il camion li precede di un centinaio di metri, continuando a svoltare ad ogni incrocio. Ad una rotatoria il camion ritorna indietro e per tre parapendii è la fine della corsa. Non riescono a curvare e si scontrano fra loro, sbattendo contro le insegne pubblicitarie. Manca mezz’ora alla fine della gara. Il consumato con la pistola inizia a sparare e altri tre precipitano sul traffico.
“Stramerda. Ha fatto fuori il mio campione.” si arrabbia Fanta Sony.
“Sarebbe cascato comunque.” filosofa Many Money.
Il consumato con la pistola si avvicina al camion e sta per atterrare, quando dall’alto gli si avventa contro un parapendio. Il camion svolta e i due sfondano il tettuccio di un auto. Il proprietario estrae un mitra e li fa secchi tutte e due.
“Nooo. Che coglioni.” grida Status Symbol.
I due consumati superstiti inseguono il camion senza litigare. Trascorrono dieci minuti di tregua, poi il camion dopo una serie di svolte entra in un sottopasso. Un consumato non riesce a frenare e sbatte contro il muro. L’altro entra nel sottopasso, ma si spiaccica sulla fiancata di un autobus.
“Gara terminata e nessun vincitore.” proclama Many Money.
“Il mio è arrivato più vicino di tutti.” protesta Mega Credit.
“Avvicinarsi non basta. Conta solo vincere.” precisa Fanta Sony.
“Ci rifaremo la prossima settimana. Autista, riportaci alle nostre auto.” ordina Status Symbol uscendo dalla sauna. “È stata una giornata stressante.”


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