"Siamo di carta e
navighiamo dentro
un libro che non
abbiamo scritto"

Paolonarratore

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L’universo è una citazione

L’universo è una citazione

Aprile 2006

Ormeggia
il silenzio
ancorato alle radici
di fatue remore.
Muto schiavo
esala una parvenza,
complice.

 

Maggio 2006

Un sasso che non ho lanciato,
un bosco da percorrere,
una parola narrata mai,
giungerà.

 

Giugno 2006

Ci sono luoghi che sono eventi,
non si conoscono,
non sfuggono.
S’incontrano.

 

Luglio 2006

Ho visto un battito
nella mia oscurità.
La china si è frastagliata.
Non sarò più una riga,
un ingranaggio che siede.

 

Agosto  2006

Bambini che affrontano il cielo
queste nuvole dirette al mare,
disubbidiente fila indiana,
schiamazzo festante
che non sa
di noi,
disperati tormenti.

 

Settembre  2006

Cammino sul Golgota
in una recita di uomini,
sulle spalle il peso degli sbagli,
qualcuno li vuole peccati,
sui calzari rughe di secoli,
distanze di polvere,
da dubitare delle rocce.

 

Ottobre  2006

Riverbero alato
questo ricettacolo di luce,
ramingo non sfugge
al bordo della giornata.
La vita è un’introduzione.

 

Ottobre  2006

Scroscio di luce
palesa l’acqua
effusa sull’azzurro,
presentimento celeste
siffatto grigio,
da relegare.

 

Ottobre  2006

Scaraventati siamo
nel lucore cangiante
di un circolo,
viale di ambra
tentato da scorciatoie,
adulato da sotterfugi,
frequentato.

 

Novembre  2006

Introduzione indelebile
nascere,
non si scosta dalla punteggiatura
l’inchiostro di una nota,
questo invito nella tenebra,
falsariga di odori,
frattaglie di calori,
che tesse.


Dicono di me