"Siamo di carta e
navighiamo dentro
un libro che non
abbiamo scritto"

Paolonarratore

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La Piazza

La piazza che sogno è un luogo. Innanzitutto di festa e poi di sana confusione creativa. Un ritrovo dove confrontarsi, esprimersi, criticare, costruire, proporre.

Portare qualcosa, andare via con qualcos’altro. Prendere e dare. Un luogo dove scambiare opinioni, mettersi in discussione, annotare un nuovo punto di vista che non lascia indifferenti.

Incontrarsi per scoprire qualcosa di noi stessi e degli altri. Ritornare a casa accorgendosi di avere imparato qualcosa di nuovo. Di essere cresciuti. Lasciare la piazza scoprendo che non siamo più quelli di prima. E aver voglia di ritornarci.

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